Aree naturali protette
AESON – Arti nella Natura: un festival tra land art e sostenibilità ambientale.
April 20th, 2010 by Elisa in Aree naturali protette, Curiosità, Turismo sostenibile
AESON – Arti nella Natura è un festival di ricerca e sperimentazione artistica che promuove la sostenibilità ambientale, lo sviluppo del turismo e dell’economia locale nella Riserva Naturale Regionale della Foce dell’Isonzo e nel territorio circostante.
Quest’anno avrà luogo dal 10 luglio fino ad inizio agosto ed animerà il paesaggio con istallazioni di land art, performance di vario tipo, feste, concerti, degustazioni, workshop e multimedia.
Il contesto naturale in cui si inserisce questo evento è veramente straordinario. L’Isonzo è un fiume che nasce sulle Alpi Giulie in Slovenia, termina il suo corso nel golfo di Trieste e da sempre rappresenta una porta tra est e ovest dell’Europa.
La Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo si estende per oltre 2.340 ettari di superficie e presenta un insieme di habitat naturali unici nel loro genere e ricchi di biodiversità.
Trovano qui rifugio oltre 300 specie di uccelli, numerosi mammiferi come il capriolo, la volpe, il tasso, il cinghiale e la lepre, varie specie di roditori, chirotteri e insettivori. Fra gli anfibi spiccano diverse specie di rane, raganelle, rospi e tritoni. Sono numerosi i … continua
tags AESON, cultura, land art, natura, Riserva Naturale Regionale della Foce dell'Isonzo, sostenibilità ambientale, tradizione
Imperdibile: a fine aprile ritorna la Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico.
April 19th, 2010 by Elisa in Aree naturali protette
Dal 30 aprile al 2 maggio si svolgerà la quinta edizione dell’ “International Po Delta Birdwatching Fair”, un evento di grande portata che interesserà tutta l’area del Parco del Delta del Po.
La fiera offrirà ai visitatori la possibilità sia di informarsi e aggiornarsi sul mondo del birdwatching, della fotografia naturalistica e del turismo sostenibile (“slow tourism”), sia di partecipare in prima persona a workshop, laboratori ed escursioni di vario tipo.
Questo appuntamento, famoso in tutta l’Europa continentale, vedrà l’allestimento di un villaggio espositivo presso Comacchio (Fe), con la presenza delle migliori aziende del settore dell’ottica e della fotografia, di strumentazioni ed equipaggiamenti di supporto per il birdwatching e la fotografia naturalistica, di editoria specializzata, abbigliamento, destinazioni di viaggio, didattica ed educazione ambientale, e tanto altro ancora.
Le tre giornate della manifestazione prevedono un ricco programma di eventi: escursioni a piedi, in barca, in bici o a cavallo, lezioni e corsi di birdwatching, mostre e workshop di fotografia naturalistica, laboratori di didattica ambientale, convegni e seminari, … continua
tags Fiera Internazionale del Birdwatching, International Po Delta Birdwatching Fair, slow tourism, Turismo Naturalistico
In corso la 2° edizione del Tuscan Coast and Islands Walking Festival.
April 7th, 2010 by Elisa in Aree naturali protette, Curiosità, Turismo sostenibile
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed altri 6 parchi della Costa Toscana hanno dato il via alla seconda edizione del “Tuscan Coast and Islands Walking Festival”, ovvero il Festival del Camminare in Costa Toscana. Esso è iniziato il 3 aprile e durerà fino al 9 maggio 2010.
I parchi costieri interessati dall’evento assieme al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano sono il Parco Regionale della Maremma, il Parco di Migliarino – San Rossore e Massaciuccoli, il Parco delle Alpi Apuane, il Parco Provinciale dei Monti Livornesi, il Parco Interprovinciale di Montioni ed i Parchi della Val di Cornia.
Si tratta di parchi tra loro molto diversi dal punto di vista ambientale, che offrono scenari paesaggistici variegati: dalle aspre vette delle Alpi Apuane si passa ai boschi tipicamente mediterranei dei Monti Livornesi e di Montioni, alle magnifiche dune e pinete costiere del parco di San Rossore, alle rovine etrusche della Val di Cornia, alle spiagge dorate e alle paludi della Maremma.
La manifestazione vuole celebrare la magia del camminare e far conoscere ai partecipanti la bellezza delle terre in cui si svolge. Camminare è un’attività praticabile da tutti, in qualunque stagione, a qualunque età, non richiede costose attrezzature, non inquina e non fa … continua
tags camminare, gite, Parchi della Val di Cornia, Parco delle Alpi Apuane, Parco di Migliarino - San Rossore e Massaciuccoli, Parco Interprovinciale di Montioni, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, Parco Provinciale dei Monti Livornesi, Parco Regionale della Maremma, Tuscan Coast and Islands Walking Festival
Contro il rigassificatore offshore di Livorno/Pisa: Greenpeace passa all’azione.
March 17th, 2010 by Elisa in Acqua, Aree naturali protette, Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna
In queste settimane, nonostante la forte mobilitazione cittadina che da anni si oppone al progetto, sono iniziati i lavori per la costruzione del rigassificatore offshore di Livorno/Pisa.
Questo rigassificatore sarà la prima Area Marina Industriale collocata proprio all’interno della zona tutelata dall’Accordo sul Santuario dei Cetacei. Forte è stato lo sconcerto tra le associazioni ambientaliste: Greenpeace ha deciso quindi di passare all’azione.
I rigassificatori sono la parte finale della filiera del GNL. Il gas naturale viene liquefatto nei paesi produttori, trasportato da metaniere ad una temperatura di circa – 161°C, rigassificato e quindi immesso nelle reti dei paesi consumatori.
I rigassificatori sono impianti dal forte impatto ambientale; quelli offshore (in mare aperto) inquinano il mare perché utilizzano, per il processo di riscaldamento del gas, masse … continua
tags Area Marina Industriale, gas naturale, Greenpeace, Livorno, offshore, pisa, Rainbow warrior, rigassificatore, Santuario dei Cetacei
“Foresta Atlantica si salva ma deforestazione continua”.
December 24th, 2009 by Diego in Acqua, Aree naturali protette, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Terra
E’ il Wwf a lanciare questo allarme, commentando il XIII Congresso Mondiale sulle Foreste tenutosi nei giorni scorsi a Buenos Aires.
Molti Stati “hanno dichiarato il proprio impegno” per contrastare il fenomeno della “deforestazione selvaggia” e del “commercio di legname illegale”, “ma pochi passano poi dalle parole ai fatti”.
Per il Wwf, la foresta Atlantica ha possibilità di salvarsi perché, nel corso del summit di Buenos Aires, “l’Argentina, il Paraguay e il Brasile, in particolare, si sono impegnati a tutelare quel che resta di una delle foreste subtropicali più minacciate al mondo, la Mata Atlantica, lavorando per azzerare il processo di deforestazione e implementando un pacchetto di misure che includa legislazioni nazionali a supporto di quest’obiettivo”.
“La foresta atlantica -ricorda il Wwf- circonda città come Rio de Janeiro, San Paolo e Asunçion fornendo acqua a milioni di persone e ospita più di 20.000 piante, 1000 specie di uccelli, 372 di anfibi, 350 di pesci, 197 di rettili e 270 di mammiferi”.
“Ma -sottolineano gli ambientalisti- l’espansione delle attività agricole, dell’edilizia e delle città e lo sfruttamento non sostenibile delle sue risorse ne hanno comportato
la quasi totale distruzione, tanto che oggi si estende per soli 35.000 km2, ovvero appena il 7,4% dei 500.000 km2 originari”.
“Prendendo questo importante impegno, Argentina, Paraguay e Brasile hanno dimostrato di essere consapevoli delle loro responsabilità e di aver compreso che
solo politiche coordinate tra Paesi diversi possono affrontare problemi globali come la perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici” afferma Massimiliano Rocco, responsabile Traffic e Timber Trade del Wwf Italia.
Ma non tutti affrontato strutturalmente il problema della deforestazione, con gravi danni, spiega il Wwf, per l’uomo ed il pianeta terra.
Infatti oltre alla perdita di habitat, biodiversità e degli indispensabili servizi che gli ecosistemi sanno offrire alla vita sulla Terra, la deforestazione e i processi di degradazione delle foreste sono responsabili di almeno il 20% delle emissioni globali di gas serra,
tanto che bloccare la perdita di copertura forestale è considerato uno dei modi più efficaci per tutelare il pianeta dalle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici.
Un’urgenza confermata dall’obiettivo ‘zero deforestazione entro il 2020′ lanciato dal Wwf come sfida planetaria per preservare il nostro pianeta”.
Nonostante le azioni di conservazione, la deforestazione ha raggiunto livelli allarmanti. Ogni anno scompaiono 13 milioni di ettari di foreste, ovvero 36 campi da calcio al minuto.
Solo negli ultimi 25 anni è scomparso il 10% delle foreste, principalmente a causa dell’attività umana e ogni anno viene degradato o distrutto circa l’1,2% delle foreste tropicali, con perdite maggiori nel centro e sud-America, e poi in Asia e Africa.
Ritroviamo l’armonia con una passeggiata al mare.
December 12th, 2009 by Elisa in Aree naturali protette, Curiosità, Salute e benessere
E’ ormai dicembre, Natale è alle porte e in città si respira un’aria di frenesia e di festa, ma spesso siamo troppo stanchi del lavoro fatto negli ultimi mesi, e tanto stressati, che l’unica cosa che riusciamo a fare per rilassarci e per goderci l’atmosfera natalizia è starcene in casa a riposare al caldo, magari guardando la tv. Diamoci una “scossa”!
Una cosa bellissima da fare in inverno è passeggiare al mare. Rispetto all’estate ci sono vari vantaggi, prima di tutto la pace e la tranquillità, poi la pulizia del litorale che per mesi non è stato frequentato dalla folla, e infine l’aria fresca e frizzante che accarezza pelle e i capelli senza che ci ustioniamo per il troppo stare al sole.
Un posto molto suggestivo che incanta da secoli chi vi fa visita, è il Golfo di Baratti, sicuramente uno dei tratti più belli del litorale toscano.
Ampio e delimitato da due promontori boscosi, ospita una lunga spiaggia color oro a ridosso della quale stanno un prato enorme (meta di gite domenicali in primavera) e, più a sud, una vasta pineta luminosa e con un sottobosco ricco di cespugli e fiori. Qui … continua
tags armonia, Baratti, mare, passeggiata, Populonia
Sulle Dolomiti arrivano gli yak.
December 3rd, 2009 by Elisa in Aree naturali protette, Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna
Lo yak, un bovide autoctono del nord del Tibet e delle regioni montagnose della Cina, è allevato soprattutto in Asia centrale in aree di montagna, a quote che vanno dai 2.000 ai 5.500 di altezza.
È un animale che viene sfruttato in vari modi: per il lavoro nei campi, per la produzione di carne e latte e per il lungo e folto pelo, col quale si producono tende, coperte ed abiti. Il letame viene utilizzato come isolante per i tetti delle case e per il riscaldamento.
In Europa è presente in piccoli allevamenti in Germania, Svezia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca e in Italia, limitatamente al Trentino Alto Adige, dove è attualmente allevato in aree di montagna molto fredde, sfruttando in particolare l’attitudine a produrre carne.
Nel 2005 il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali finanziò un progetto di ricerca triennale riguardante “L’Allevamento dello yak per il recupero delle aree marginali: studi dell’adattamento e valutazione delle caratteristiche dei prodotti”. Il progetto fu affidato al Centro di Ricerca per la Produzione delle Carni e il Miglioramento … continua
L’Antartide si sta sciogliendo anche ad est.
November 23rd, 2009 by Elisa in Aree naturali protette
L’innalzamento del livello dei mari è tra i principali argomenti che verranno affrontati al vertice dell’Onu che si terrà a dicembre a Copenhagen per il raggiungimento di un nuovo accordo sulla lotta contro i cambiamenti climatici.
In base a recenti scoperte, un grande innalzamento del livello dei mari potrebbe avere luogo molto prima del previsto.
Le calotte ai poli trattengono sotto forma di ghiaccio enormi quantità di acqua.
La fusione totale dello strato di ghiaccio dell’intera Groenlandia potrebbe portare a un innalzamento del livello dei mari di circa sette metri, e la scomparsa della calotta antartica a un innalzamento di quasi 70 metri.
Ebbene, la calotta di ghiaccio che ricopre l’Antartide si sta sciogliendo ad una velocità molto elevata. Finora si pensava che questo fenomeno riguardasse principalmente la parte occidentale del continente Antartico, ma oggi sappiamo che anche la parte … continua
L’inanellamento scientifico degli uccelli.
November 10th, 2009 by Elisa in Aree naturali protette, Curiosità, Flora e Fauna
Uno dei modi più coinvolgenti ed emozionanti per avvicinarsi alla Natura ed entrare in diretto contatto sia con gli animali che lo popolano che con le persone che la conoscono profondamente, è sicuramente assistere ad una sessione di inanellamento scientifico degli uccelli.
Questa attività è svolta all’aria aperta in genere in posti molto belli, come oasi o parchi naturali, ed è educativa in quanto permette di conoscere tante specie ornitiche sia stanziali che di passaggio nel nostro paese.
L’Italia è un luogo ideale per osservare il passaggio migratorio degli uccelli, in quanto crea un ponte tra Africa ed Europa, e lungo il suo asse spesso gli animali fanno brevi soste per riposare o nutrirsi durante i loro più o meno lunghi viaggi.
Inoltre, proprio per il clima mite che caratterizza la nostra penisola, altrettanto numerose sono le specie stanziali che vi abitano.
Introdotto nel 1899 in Danimarca, l’inanellamento è una tecnica di ricerca scientifica basata sull’osservazione diretta degli animali e sul marcaggio individuale degli … continua
tags EURING, inanellamento, ISPRA, uccelli
WWF: “Foresta Atlantica si salva ma deforestazione continua”.
November 3rd, 2009 by Diego in Aree naturali protette
La foresta Atlantica forse si salverà ma il fenomeno della deforestazione continua.
L’allarme arriva dal WWF che, commentando il XIII Congresso Mondiale sulle Foreste tenutosi nei giorni scorsi a Buenos Aires, sottolinea come molti Stati “hanno dichiarato il proprio impegno” per contrastare il fenomeno della “deforestazione selvaggia” e del “commercio di legname illegale”, “ma pochi passano poi dalle parole ai fatti”.
Per il Wwf, la foresta Atlantica ha possibilità di salvarsi perché, nel corso del summit di Buenos Aires, “l’Argentina, il Paraguay e il Brasile, in particolare, si sono impegnati a tutelare quel che resta di una delle foreste subtropicali più minacciate al mondo, la Mata Atlantica, lavorando per azzerare il processo di deforestazione e implementando un pacchetto di misure che includa legislazioni nazionali a supporto di questo obiettivo”.
“La foresta atlantica circonda città come Rio de Janeiro, San Paolo e Asunçion fornendo acqua a milioni di persone e ospita più di 20.000 piante (di cui 8.000 … continua
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