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Curiosità

Premio Ambientalista dell’anno 2010: Legambiente lo dedica a Luisa Minazzi.

October 15th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Varie

Ogni anno l’associazione Legambiente e la rivista La Nuova Ecologia organizzano il “Premio Ambientalista dell’anno“, che da quest’anno sarà dedicato a Luisa Minazzi, la donna-simbolo della lotta all’amianto che, nel luglio scorso, è stata purtroppo stroncata dal mesotelioma pleurico.

Luisa Minazzi, morta poco più che cinquantenne, è stata protagonista di importanti battaglie ambientaliste, e soprattutto ha guidato per anni la protesta contro l’amianto facendo luce su una tematica scottante, volutamente dimenticata dallo Stato per troppo tempo.

Suo padre faceva l’operaio alla Eternit e da piccola varie volte Luisa aveva giocato con la polvere bianca dell’amianto.

Poi, quando era apparso evidente che questa fibra se inalata provocava gravi malattie quali l’asbestosi e il mesotelioma pleurico, aveva deciso di combattere contro l’Eternit partecipando a cortei e manifestazioni e fondando la delegazione di Legambiente a Casale Monferrato.

Nel 1986, l’Eternit è stata chiusa ma ancora oggi la gente nel casalese muore di amianto: circa 1 persona su 3 si ammala di asbestosi o di mesotelioma pleurico. Così, … continua

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Il mega progetto Desertec tra speranze e paure.

October 15th, 2010 by Elisa in Curiosità, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

L’obiettivo del mega-progetto Desertec è coprire il 15% del fabbisogno energetico europeo usando fonti rinnovabili provenienti da Africa, Medio Oriente e Mare del Nord. Ecco i punti più controversi.

Il network TREC (Trans-Mediterranean Renewable Energy Cooperation) è stato fondato nel 2003 dal Club di Roma, dalla Fondazione di Amburgo per la Protezione del Clima e dal Centro Nazionale Giordano per la Ricerca sull’Energia (NERC).

Esso consiste in una rete internazionale di circa 60 tra scienziati (primo fra tutti il nobel Carlo Rubbia), politici ed esperti delle energie rinnovabili. Nel 2009 ha sviluppato il progetto Desertec ed oggi intende metterlo in pratica unitamente ai rappresentanti della politica, dell’industria e del mondo finanziario.

Il concetto su cui si basa il progetto Desertec è che la fonte di energia più abbondante sulla Terra è la radiazione solare che ricevono i deserti delle zone equatoriali: in sole sei ore il deserto del Sahara riceve infatti più energia solare di tutta quella che attualmente … continua

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Gli oli essenziali dagli antichi egizi alla moderna aromaterapia.

October 15th, 2010 by Elisa in Curiosità, Salute e benessere

Arancio, bergamotto, cannella… eucalipto, frangipani, gelsomino… lavanda, sandalo, patchouli.… Gli oli essenziali (OE) sono utilizzati da millenni nella medicina naturale per curare corpo e anima e per inebriare i sensi, ma cosa sono e qual è la loro storia?

Gli oli essenziali sono sostanze estremamente concentrate, dal profumo intenso, molto volatili ed infiammabili. Non sono veri oli ma liquidi dalla consistenza oleosa e dalla composizione complessa: costituenti tipici sono aldeidi, chetoni, esteri, fenoli, flavonoidi, terpeni, etc…

Le piante producono (e conservano in speciali cellule secretrici) oli essenziali per attirare gli insetti utili all’impollinazione, per respingere gli insetti dannosi e i parassiti oppure per difendersi da condizioni ambientali sfavorevoli e malattie.

L’uso degli oli vegetali non distillati per scopo cosmetico, culinario, medico e rituale ha origini antichissime. Le prime testimonianze scritte risalgono addirittura a 4000-5000 anni fa: i Rig-veda in India, il Libro di Medicina dell’Imperatore Giallo in Cina ed infine i … continua

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Il fall foliage nel biellese: passeggiare in un arcobaleno autunnale.

October 13th, 2010 by Elisa in Appuntamenti, Curiosità, Eventi, Turismo sostenibile

In autunno il biellese, una terra di boschi, prati e malghe, si tinge degli accesi colori autunnali, diventando così la meta ideale per una gita alla scoperta del fall foliage.

Anche quest’anno l’Oasi WWF del Giardino Botanico di Oropa ha organizzato una ricca serie di eventi da gustare in tutto relax e a costo zero.

Le montagne del biellese hanno delle caratteristiche particolari che le differenziano da tutte le altre zone delle Alpi. Esse sono poste in una situazione privilegiata che consente di spaziare con lo sguardo sull’intera pianura Padana da un lato e su tutte le Alpi Occidentali e Centrali dall’ altro lato. Si tratta di montagne selvagge, ma a misura d’uomo, dove coesistono vie super attrezzate ed itinerari d’avventura, aree wilderness vergini e ripetutissime vie ferrate.

In ottobre-novembre i boschi che ricoprono questi monti si trasformano in distese luminose di giallo, arancio e rosso.  Da vari anni, in occasione del verificarsi di questo spettacolo naturale, si svolge un’iniziativa delle Aree Protette e Naturalistiche della Bessa, … continua

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Torino, 21-25 ottobre: quarta edizione di Terra Madre, per la salvaguardia delle tradizioni locali e della biodiversità.

October 13th, 2010 by Elisa in Appuntamenti, Curiosità, Eventi, Produzione biologica, Sviluppo sostenibile

A Torino dal 21 al 25 ottobre 2010, in concomitanza con il Salone Internazionale del Gusto, avrà luogo la quarta edizione dell’incontro mondiale della rete di Terra Madre.

Questo speciale evento riunirà, per cinque giorni, oltre 5.000 tra rappresentanti di comunità indigene, agricoltori, allevatori, cuochi, docenti e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Terra Madre è un progetto concepito da Slow Food, il cui motto è “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”.
Esso è nato per dare voce ai piccoli contadini, ai pescatori e agli allevatori di tutto il mondo e per far capire all’opinione pubblica che  il loro lavoro è prezioso sia per conservare le tradizioni locali sia per salvaguardare la biodiversità sul pianeta.

I principali scopi perseguiti in questa ambiziosa iniziativa  sono preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili, in armonia con la … continua

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La classifica Wikio dei 30 migliori blog dedicati all’ambiente.

October 6th, 2010 by Sara in Curiosità, Varie

Dal blog di Letizia Palmisano Giornalista Ambientale scopriamo con piacere che il nostro Ok-Ambiente.com rientra, in 23° posizione, tra i trenta migliori blog dedicati all’ambiente, secondo la classifica di Wikio stilata nell’agosto 2010.

Lo Staff di Ok-Ambiente.com ringrazia tutti gli scrittori e gli utenti che ci seguono con interesse.

Ecco l’elenco dei 30 migliori blog dedicati all’ambiente nella classifica di Wikio:

Ecoblog

Ecologiae

La voce dell’Emergenza – il Blog

greenMe.it

Sostenibile

Eco alfabeta

100ambiente – Ambiente, ecologia

LetiziaPalmisano’ s Web Site

Ecoo

10 oneGreenTech

11 Parole Verdi

12 Minimoimpatto.com: le pratiche ecosostenibili

13 MondoElettrico

14 Movimento Impatto Zero (MIZ)

15 Politicambiente

16 Eco Zoom TV

17 Sale del mondo….

18 Greenews.info

19 il professor echos

20 Pianeta Verde

21 Forum Ambiente e Salute

22 Consumo Meno

23 Ok-Ambiente.com

24 genitronsviluppo.com

25 Il Mandingo di Dolceacqua

26 Giann.net [ Come Salvare il Mondo ]

27 Ecocar

28 Pietro Dommarco Network

29 E-cology

30 (RiGiTaN’s)

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Bandi di concorso dell’Unione Europea per figure scientifiche. Domande entro il 4 novembre 2010.

October 6th, 2010 by Sara in Appuntamenti, Curiosità, Varie

Dai nutrizionisti agli analisti di politiche ambientali. Dagli esperti della sicurezza delle reti agli analisti geospaziali. Oltre 270 posizioni in centri di ricerca in Germania, Spagna, Olanda, Belgio e Italia.

Pubblicati sulla gazzetta ufficiale i bandi dell’Unione europea per figure scientifiche. Domande entro il 4 novembre.

Nutrizionisti, tossicologi e microbiologi. Fisici, biologi e analisti di politiche ambientali. Esperti di econometria e analisti geospaziali. Esperti di energia e professionisti della sicurezza delle reti.

Sono i giovani talenti scientifici a cui l’Unione Europea darà nei prossimi mesi una chance. I bandi di concorso sono stati pubblicati sull’Official Journal numero 52 del 30 settembre 2010.

I centri scientifici coinvolti dalle nuove selezioni sono quelli del Joint Research Center. Centri dislocati in Germania, Spagna, Belgio, Olanda e anche in Italia.

Si tratta, in particolare, dell’Institute of Transuranium Elements a Karlsruhe in Germania, l’Institute for Reference Materials and Measurements a Geel in Beglio, l’Institute of Health and Consumer Protection e l’Institute for Environment and Sustainability a Ispra, in provincia di Varese, in Italia.

Tra i centri ci sono anche l’Institute of Perpective Technological Studies di Siviglia in Spagna e l’Institute of Energy a Petten in Olanda.

Per l’area chimica, biologia e scienze sociali sono 59 i posti messi a bando e disponibili nei centri. Per l’area della fisica i posti sono 21. Per l’area della meccanica strutturale le posizioni previste sono 12. Sono invece 64 i ruoli nell’area delle analisi quantitative politico-economiche.

Nell’ambito delle scienze dello spazio le posizioni sono 22, in particolare per analisti geospaziali e analisti di dati spaziali. Nell’area delle scienze ambientali sono 36.

Per le scienze dell’energia i posti, tutti a Petten in Olanda, sono 30. Nel campo delle comunicazioni e dell’information technology, tutti posti per l’IPSC a Ispra in Italia, le posizioni sono 27. Tra questi ci sono esperti di sicurezza delle reti e esperti di wireless communication technology.

Ai candidati viene richiesta, oltre al titolo di laurea, anche la conoscenza di una lingua tra inglese, francese o tedesco. Le domande, da inviare online, devono essere presentate entro le 12, ora di Bruxelles, del 4 novembre del 2010.

IL DOCUMENTO
L’Official Journal dell’Unione Europa vol. 52 del 30 settembre 2010

CANDIDATURE EUROPEE:
Il manuale con le info necessarie

CONCORSI UE:
I bandi aperti presso l’Unione Europea

Fonte: Repubblica.it

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Farsi belle con una tintura sintetica per capelli: quali i rischi?

October 6th, 2010 by Elisa in Curiosità, Salute e benessere

La pratica di tingersi i capelli ha origini antichissime. In base a recenti ricerche si è scoperto però che l’uso delle moderne tinture sintetiche può contribuire alla nascita di forme di cancro: per questo la Commissione Europea ha preso provvedimenti. Ma quali rischi rimangono?

Già nell’antica nell’antica Roma le donne facevano uso di tinture naturali per donare riflessi  e colori particolari alle loro chiome.

Oggi questa moda non è certo scomparsa e, complice la fiorente industria cosmetica, centinaia di tinture sintetiche appaiono sui banchi delle profumerie e nei supermercati: si è insomma diffusa la pratica del “fai-da-te” che lascia aperti molti interrogativi nelle menti delle donne attente, oltre che all’aspetto esteriore, anche alla propria salute (e a quella dei loro bambini, se in fase di allattamento).

In effetti i prodotti convenzionali sintetici in commercio nel mondo possono causare una serie di reazioni sgradite che vanno dal semplice arrossamento della pelle ad un’intossicazione più acuta che coinvolge tutto l’organismo, fino ad arrivare, forse, all’insorgenza di … continua

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Tintura all’henné: consigli e spunti per una chioma dal colore intenso.

October 6th, 2010 by Elisa in Curiosità, Salute e benessere

L’applicazione di henné, preparazione molto diffusa presso alcune popolazioni da tempi remoti e di recente entrata nella top-list delle tinture vegetali del mondo occidentale, ha un’ottima azione antiforfora, astringente, rinforzante e colorante. Ecco alcuni consigli per usarla al meglio.

L’henné si ottiene polverizzando le foglie e i rami secchi di un arbusto, la Lawsonia inermis. Originaria dell’Asia minore, Nordafrica, Iran ed India occidentale, questa pianta è stata coltivata in tutto il bacino del Mediterraneo orientale ed oggi è diffusa nei paesi arabi.

La tintura per i capelli si ottiene preparando un impasto dalla consistenza cremosa con polvere ed acqua tiepida, da applicare sui capelli con indicazioni diverse secondo il risultato che si vuole ottenere e il tipo di capello su cui il prodotto viene applicato.

Questa preparazione può essere completata con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto o limone oppure da alcuni cucchiai di yogurt intero all’impasto per fissare meglio il colore.

Un inconveniente dell’henné è che esso asciuga un po’ il capello, per questo si consiglia di aggiungere anche degli oli specifici, a volte del tuorlo d’uovo, per contrastare … continua

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I fanghi rossi: da rifiuti pericolosi a coadiuvanti nel recupero ambientale.

October 6th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

I fanghi rossi sono i prodotti di scarto derivanti dalla lavorazione della bauxite durante il processo di estrazione dell’allumina. Se non trattati presentano alte concentrazioni di idrossido di sodio e quindi sono caratterizzati da un elevata basicità (pH simile a quello della candeggina).

I fanghi rossi costituiscono lo scarto principale della raffinazione della bauxite: si tratta di rifiuti pericolosi che vengono spesso stoccati in laghetti artificiali vicini alle raffinerie, minacciando falde acquifere e non solo, come è apparso chiaro nei giorni scorsi in Ungheria.

Per fortuna la ricerca sta facendo passi avanti nei metodi per recuperarli e ridurne la pericolosità.

Ecco la composizione approssimativa dei fanghi rossi:

30-60% di Fe2O3 (ossido di ferro) che dà il colore rosso al fango
10-20% di Al2O3 (ossido di alluminio)
3-15% di SiO2 (biossido di silicio) è presente come sodio o calcio-allumino silicati
5-10% di CaO (ossido di calcio)
5-10% di TiO2 (biossido di titanio)
2-8% di Na2O (ossido di sodio)

Una volta formati, i fanghi rossi sono pompati lontano dall’impianto per essere scaricati in laghetti artificiali, depositi superficiali che devono essere costruiti e gestiti con … continua

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