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"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro." Toro Seduto

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Caffè: una buona abitudine, ma una fucina di rifiuti.

October 29th, 2010 by Niccolò in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Ogni mattina le nostre sveglie ci catapultano nel frenetico mondo del lavoro, e per dare una “spinta” alla nostre energie amiamo prendere il caffè. Secondo il Sierra Club Green Home, ogni giorno in tutto il mondo vengono consumate 2,5 miliardi di tazzine di caffè. L’America è responsabile di quasi un quinto di tutto il caffè bevuto.

Il mondo è assuefatto alla caffeina, le nostre abitudini ad alto consumo di caffeina creano un sacco di rifiuti.

Secondo “Sustainability is Sexy”, una organizzazione con sede a Seattle, vi sono un sacco di problemi con le normali tazze di caffè perché la maggior parte delle tazze di caffè non è fatta con materiali riciclati, bensì “nuovi”, con carta sbiancata.

Durante la sua creazione, il bicchiere di carta è coperto con polietilene, una plastica non riciclabile. L’intero processo, dall’inizio alla fine, consuma molte risorse, tra alberi e acqua.

Fortunatamente, ci sono diversi modi per ridurre i rifiuti derivanti dal consumo di caffè, sebbene il consumo di caffè in sé rimanga invariato.

Ma il marchio Starbucks (grande catena internazionale di caffetterie molto in voga oltreoceano e in molti paesi europei) è stato fortemente criticato per essersi … continua

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“Bet on green hotel”, il primo evento italiano sulla gestione sostenibile delle strutture ricettive.

October 13th, 2010 by Elisa in Appuntamenti, Casa ecologica, Energie rinnovabili, Eventi, Turismo sostenibile

Il nuovo modello di albergo che coniuga l’alta qualità e unicità delle strutture con gli standard più alti della gestione responsabile è sempre più in voga. La clientela elevatissima richiede oggi  un connubio tra esclusività, attenzione all’ambiente e profondità dei legami con il territorio: questa domanda non è soddisfatta dal mercato odierno italiano e per questo l’evento che vi descriviamo potrebbe rivelarsi di grande utilità.

L’iniziativa ha già ottenuto un ampio riconoscimento da parte di aziende, associazioni di settore e delle Istituzioni: in particolare gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, del Ministero del Turismo, dell’ENEA, della provincia di Roma e di molte realtà che auspicano uno sviluppo sostenibile del territorio.

La Convention sulla sostenibilità alberghiera e turistica (che si svolgerà a Roma il 19 ottobre 2010) si rivolge in particolare a proprietari e direttori di alberghi, resort, villaggi turistici, camping, agriturismi, ma anche ad architetti, società immobiliari e società di consulenza.

All’interno dell’Auditorium saranno presenti 4 “aree verdi”:

1. Area Espositiva: gli espositori saranno aziende specializzate nell’implementazione di soluzioni strategiche, gestionali e tecnologiche con un alto valore ambientale, che permettano cioè la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; la … continua

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RisparmiArte, il laboratorio di educazione ambientale a Pistoia: risparmio energetico e riciclo dei materiali.

October 6th, 2010 by Elisa in Appuntamenti, Curiosità, Energie rinnovabili

Inizierà il 6 ottobre il laboratorio di educazione ambientale organizzato dallo SPER (Sportello Pistoiese Energie Rinnovabili) e rivolto ai bambini del Centro Arcobaleno di Pistoia, intitolato RisparmiArte. Educazione al risparmio energetico e recupero di materie seconde“.

Lo sportello dedicato alle energie rinnovabili è nato a giugno su iniziativa dell’assessorato alle politiche energetiche, in collaborazione con il Centro Nazionale Energie Rinnovabili di Rispescia e con il circolo pistoiese di Legambiente.

Il suo compito principale è la diffusione di una corretta informazione sull’uso razionale dell’energia, sul risparmio energetico e sulle fonti di energia rinnovabili.

Con il progetto RisparmiARTE, un laboratorio creativo indirizzato a piccoli artisti consumatori, lo SPER intende sensibilizzare i cittadini sui temi che gli stanno a cuore: dopo questa prima esperienza con i bambini del Centro Arcobaleno, l’offerta verrà  infatti ampliata sul territorio.

Ogni laboratorio, strutturato in 10 incontri aventi cadenza settimanale, prevede una fase iniziale di organizzazione e personalizzazione dello spazio a disposizione per il … continua

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Prorogato all’11 giugno il termine di partecipazione al concorso “Crazypack”.

May 20th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Crazy Pack è concorso a premi per la progettazione di imballaggi alternativi e funzionali, ideato per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che troppo spesso viene sottovalutato e ignorato, quello degli imballaggi.

Crazy-Pack Dal punto di vista legislativo per imballaggio si intende “il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a proteggerle, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo” (Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, art. 218, comma 1, lett. A).

L’imballaggio serve quindi a contenere, a proteggere, a conservare. E serve anche a comunicare: istruzioni per l’uso, informazioni nutrizionali e funzionali, ma anche messaggi pubblicitari.

L’imballaggio è progettato per essere sicuro nella protezione di alimenti, prodotti cosmetici e farmaci. Le chiusure consentono di impedire l’apertura ai bambini di prodotti … continua

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Centro Riciclo Vedelago: tutti i rifiuti diventano riciclabili e creano risorse.

May 12th, 2010 by Sara in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Il Centro di Riciclo di Vedelago si occupa di separazione e riciclaggio di rifiuti. Non sembrerebbe nulla di straordinario, ed invece la peculiarità di questo impianto è data dalla percentuale di rifiuti che riesce a riciclare, ossia il 99%!!

centro-riciclo-vedelagoLa Società Centro Riciclo Vedelago srl gestisce dal 1999 a Treviso un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.

L’attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica, compiere le operazioni necessarie per la riduzione volumetrica, gestire la fase di destinazione in uscita delle singole tipologie di materiali che, in relazione alla possibilità di riutilizzo, vengono consegnati a impianti di seconda lavorazione o a specifiche aziende che impiegano i materiali nei loro cicli produttivi.

Il Centro Riciclo Vedelago ha una sua politica ambientale, che si concretizza nel:

- Soddisfare le recenti tendenze pianificatorie ambientali in tema di recupero di materiali dai rifiuti.

- Assicurare alti livelli di garanzie ambientali sia per le tipologie dei rifiuti trattati che per le caratteristiche proprie dell’impianto: infatti non è previsto il trattamento di rifiuti putrescibili o con contaminanti particolari, bensì rifiuti secchi riciclabili provenienti da … continua

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Dal 18 giugno il sistema “uno contro uno” faciliterà i cittadini nello smaltimento di RAEE.

May 11th, 2010 by Elisa in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Dal 18 giugno in Italia le apparecchiature elettriche ed elettroniche da smaltire potranno essere consegnate, a costo zero e tramite un sistema “uno contro uno”, al negozio dove si acquistano quelle nuove. In pratica: frigorifero vecchio per frigorifero nuovo, televisore vecchio per televisore nuovo e così via.

rifiuti-elettronici-uno-contro-unoLa produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche è uno dei settori industriali che registra la crescita più rapida a causa dell’innovazione tecnologica e dell’espansione del mercato.

Questi beni di consumo (elettrodomestici, computer, telefonini, luci, lampade, trapani, giocattoli elettrici, etc…) sono accomunati dal fatto di essere prodotti complessi, composti da una pluralità di materiali di cui alcuni potenzialmente pericolosi (piombo, bromo…), che necessitano di specifiche logiche di gestione.

Infatti, senza un adeguato trattamento preliminare, le apparecchiature elettriche ed elettroniche provocano gravi problemi ambientali.

Il loro sviluppo ha portato ad un notevole aumento dei cosiddetti RAEE, ovvero Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il problema ambientale centrale, fino ad oggi, è stato quello della raccolta differenziata affidata più che altro alla buona volontà dei cittadini che si dovevano recare nelle isole … continua

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Breve storia dei rifiuti: perché un tempo non esistevano e perché oggi stanno soffocando il nostro Pianeta.

May 11th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Tutti noi abbiamo a che fare quotidianamente con i rifiuti, li creiamo ad una velocità stupefacente come se tutto ciò fosse normale, come se tutto ciò non avesse ripercussioni serie e tangibili sull’ambiente. Eppure, non sempre le cose sono andate così: anzi, fino a un secolo fa i rifiuti erano davvero pochi.

rifiutiVediamo allora l’origine dei rifiuti e la breve storia di questi particolari e scomodi oggetti.

In un ecosistema naturale gli organismi viventi fanno parte di una rete molto complessa di relazioni: ci sono i produttori di sostanza organica (piante), i consumatori primari e secondari (animali) e i decompositori (microrganismi) che si nutrono di organismi morti o di materiali biologici espulsi (peli, penne, foglie…), traformandoli in sostanze che vengono utilizzate nuovamente dai produttori per costruire altra materia vivente.

Ciò che un qualsiasi organismo scarta non è un rifiuto, ma materia prima per qualcun altro: in natura esistono solo risorse, in un sistema definito “a ciclo chiuso” che ricicla e non distrugge.

L’uomo, pur facendo parte della natura, ha creato un nuovo “ecosistema artificiale” aperto che non ha molto in comune con i cicli naturali ed in cui non si crea e non si aiuta la vita, ma si producono beni di consumo, oggetti. L’umanità ha così aperto il ciclo … continua

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Napoli: ricariche telefoniche per incentivare la differenziata.

February 25th, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

La prima municipalità di Napoli sceglie di educare i cittadini alla raccolta differenziata, ricaricando il telefonino di chi getterà i rifiuti negli appositi contenitori, distribuiti sul territorio del quartiere di Chiaia.

raccolta-differenziataL’idea, già messa in atto in altri Paesi europei e negli Usa, ha dato risultati incoraggianti. Per il momento il progetto riguarda solo la plastica.

Il quartiere di Chiaia fa quadrato attorno al tema dei rifiuti, introducendo un’idea non originalissima ma di sicura efficacia.

In diversi punti strategici - spesso centri commerciali – sono state installate delle macchine compattatrici le quali, in cambio di rifiuti, rilasciano uno scontrino con un punteggio convertibile in ricariche telefoniche.

Attualmente questa possibilità è estesa solo alla plastica ma si prevede a breve di allargarla anche al vetro e agli olii usati.

L’iniziativa porta con sé benefici anche estetici poiché l’istallazione di questi … continua

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Rifiuti: l’Italia presenta il “Sistri”, contro le ecomafie.

February 3rd, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente

Trasparenza e legalità sull’intero ciclo della movimentazione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, e anche per quelli soldi urbani della Campania, laddove si annida il business delle ecomafie.

ecomafieE’ l’obiettivo che si prefigge il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo con il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali denominato Sistri, presentato oggi alla stampa, che sarà operativo a partire dal 15 giugno.

Il sistema infatti monitorerà una massa di rifiuti di 147 milioni di tonnellate all’anno, il 10% dei quali pericolosi e che quindi richiedono precisi adempimenti per lo smaltimento.

Un controllo dalla fase della produzione fino al trasporto e allo smaltimento, che verrà gestito dal comando dei Carabinieri per la tutela dell’Ambiente, il Noe.

Il sistema sarà interconnesso con i sistemi informativi della guardia Costiera e delle imprese ferroviarie e sarà svolto con il sistema delle Camere di commercio attraverso … continua

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Rifiuti: ogni italiano ne produce quasi 550 Kg all’anno.

November 24th, 2009 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Ogni italiano produce quasi 550 chili di rifiuti all’anno e, dal 2003 al 2007, la produzione di immondizia nel nostro Paese è cresciuta dell’8%. Solo il 27,5% viene avviato alle raccolte differenziate. L’immondizia che produciamo non accenna a diminuire, anzi cresce di anno in anno.

Parte con questi dati la campagna di prevenzione “Ridurre si può” lanciata da Legambiente nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione di Rifiuti (21-27 novembre 2009).

Una campagna che vedrà week-end di iniziative davanti ai supermercati ma anche blitz, convegni e appuntamenti per promuovere buone pratiche di riduzione dei rifiuti.

Ad ospitare la presentazione della campagna è stata la città di Salerno, unico capoluogo del centro sud che ha superato nel 2008 l’obiettivo minimo di legge con il 45,7% di raccolta differenziata, con punte del 70% negli ultimi mesi dell’anno in corso, “dimostrando così – sottolinea Legambiente – che dall’emergenza rifiuti si può uscire con una corretta gestione dei rifiuti”.

Oltre a convegni e dibattiti nel corso dell’intera settimana, gli appuntamenti di Legambiente si concentreranno nel week-end del 28 e 29 novembre con i volontari … continua

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