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Forse pronto il nuovo Conto-energia e le linee guida per le rinnovabili.

May 6th, 2010 by Diego in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Il governo, per bocca del sottosegretario allo sviluppo economico Saglia, intenderebbe presentare sia le linee-guida nazionali per l’autorizzazione unica degli impianti rinnovabili, sia il nuovo conto energia fotovoltaico, alla Conferenza Stato-Regioni.

conto-energiaLa prossima riunione della Conferenza è convocata per il 6 maggio (anche se ancora non compaiono all’ordine del giorno).

Bisogna ammettere che fino ad oggi ha regnato non poca confusione sulle disposizione concernenti gli impianti rinnovabili e la disciplina nazionale di riferimento: auguriamoci che questa volta ci sia la svolta.

La Conferenza Stato-Regioni era prevista prima delle elezioni regionali, ma è poi slittata a data da destinarsi e adesso, stando alle parole del sottosegretario, gli atti per il nuovo conto-energia e per le linee-guida nazionali per l’autorizzazione unica degli impianti rinnovabili dovrebbero essere approvati per fine maggio o al più tardi entro la metà di giugno.

“Il governo vuole confermare il suo impegno per lo sviluppo del fotovoltaico in Italia, nella speranza che anche da noi si possano creare occasioni di investimento, … continua

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Energia fotovoltaica a celle solari sferiche.

April 21st, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili

La società giapponese Kyosemi ha concepito delle celle fotovoltaiche innovative, ossia mini-celle sferiche, del diametro di 1,8 millimetri circa, che permettono di sfruttare la luce proveniente da tutte le direzioni.

cellesemisfericheQueste celle possono assicurare maggiore efficienza ed evidente flessibilità d’uso rispetto alle celle convenzionali.

Può così essere non solo efficacemente convertita la luce riflessa e quella diffusa, ma si riduce la necessità di posizionare con esattezza le celle rispetto alla radiazione solare o addirittura di prevedere sistemi di inseguimento del moto apparente del sole.

Grazie alle piccole dimensioni le nuove celle, denominate Sphelar, queste possono essere accorpate in modo da costituire strutture di forme diverse, adatte alle più svariate esigenze.

Possono essere utilizzate, ad esempio, per realizzare pannelli a forma di cupola, pannelli flessibili e pannelli semitrasparenti, anche in sostituzione dei vetri di finestre.

Inoltre, secondo Kyosemi, società che oltre ad avere sviluppato questo sistema ne propone la commercializzazione, il procedimento con cui sono realizzate ha un ridotto impatto ambientale: il silicio viene fuso e poi fatto cadere da un’altezza di 14 metri.

Durante la caduta prende spontaneamente la forma sferica, come accade nelle gocce di pioggia, e si cristallizza grazie alle particolari condizioni create nell’ambiente. In questo modo si riducono al minimo gli sprechi di silicio (ad esempio non ci sono sfridi di taglio), l’impatto ambientale e, quindi, anche i costi.

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Pomigliano d’Arco: previsti grandi progetti di energia rinnovabile.

March 10th, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

“Stiamo progettando grandi interventi, che porteranno Pomigliano d’Arco, entro la primavera del 2011, ad una riduzione di 13.915 tonnellate di emissione di CO2 e per il 2015 di ben 33.633 tonnellate”.

PomiglianoA dirlo è Vincenzo Gaudiano, Presidente della Enam, società ad intero capitale pubblico del Comune di Pomigliano d’Arco attiva nel settore Energia.

Così questo comune campano alle falde del Vesuvio si propone come città delle fonti rinnovabili, dove tutto verrà alimentato dal sole grazie ai tre impianti di solare termico ed ai dodici impianti di fotovoltaico già realizzati. E non solo.

“Si tratta -sottolinea Gaudiano- di ben 598 kW di potenza di picco, ottenuti con gli impianti di fotovoltaico già installati su Municipio, scuole elementari, scuole medie e su aree di parcheggio. Tre gli impianti di solare termico per la produzione di acqua calda, presso il campo di rugby e la palestra di arti marziali.

Stiamo realizzando un modello energetico che si basa sulla produzione diffusa e sul risparmio. Un modello che, oltre a far bene al pianeta, può significare sviluppo, buona … continua

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Friuli: presentato lo “Specchio Lineare”.

February 28th, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili

Lo ”Specchio Lineare” è un sistema inventato all’Università di Udine per lo sfruttamento dell’energia solare e per produrre energia pulita, pronto per essere industrializzato e commercializzato.

specchio-lineareLa macchina è una novità nel settore dei sistemi termodinamici e delle tecnologie pulite ed è in grado di produrre una quantità di energia da due a tre volte superiore rispetto a quella di un impianto solare classico (fotovoltaico o pannelli solari) di pari dimensioni e costo.

Inoltre, potrà svolgere assieme le funzioni attualmente svolte separatamente da pannelli solari e impianti fotovoltaici: produrre elettricità e fornire calore.

Il primo impianto di specchi lineari è stato presentato alle officine meccaniche Ocsam di Basaldella di Campoformido, in provincia di Udine, che hanno contribuito a realizzarlo. Un prototipo di Specchio Lineare è già stato commissionato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Il prodotto è destinato a privati (utenze familiari e condominiali), utenze pubbliche (enti, scuole, ospedali, piscine, ecc.), industriali, imprese agricole per il riscaldamento … continua

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Carlo Rubbia: “Il futuro è nel sole. Il nucleare è un errore”.

December 13th, 2009 by Sara in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Per risolvere il problema dell’energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta.

carlo-rubbiaCome risolvere, secondo lei, il problema dell’energia?

“In che modo? Tagliando il nodo gordiano e iniziando a guardare in una direzione diversa. Perché da un lato, con i combustibili fossili, abbiamo i problemi ambientali che minacciano di farci gran brutti scherzi. E dall’altro, se guardiamo al nucleare, ci accorgiamo che siamo di fronte alle stesse difficoltà irrisolte di un quarto di secolo fa.

La strada promettente è piuttosto il solare, che sta crescendo al ritmo del 40% ogni anno nel mondo e dimostra di saper superare gli ostacoli tecnici che gli capitano davanti. Ovviamente non parlo dell’Italia. I paesi in cui si concentrano i progressi sono altri: Spagna, Cile, Messico, Cina, India Germania. Stati Uniti”.

La vena di amarezza che ha nella voce Carlo Rubbia quando parla dell’Italia non è casuale. Gli studi di fisica al Cern di Ginevra e gli incarichi di consulenza in campo energetico in Spagna, Germania, presso Nazioni unite e Comunità europea lo hanno allontanato dal … continua

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L’India si impegna contro la CO2 valorizzando il solare.

December 3rd, 2009 by Diego in Clima, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

L’India è pronta a impegnarsi per un “obiettivo globale ambizioso” di riduzione delle emissioni di gas serra, a condizione che si raggiunga un accordo “equo” per la ripartizione degli oneri.

Dopo quelle di Stati Uniti e Cina, è arrivata anche l’apertura del primo ministro indiano, Manmohan Singh, che in un discorso al vertice del Commonwealth a Port of Spain, la capitale di Trinidad e Tobago, ha promesso aperture in vista della conferenza Onu di Copenhagen.

“L’India è pronta ad accettare obiettivi ambiziosi per la riduzione di emissioni di gas serra, purché accompagnata da una ripartizione equa degli oneri”, ha affermato Singh.

Il gigante dell’Asia del sud è il quarto inquinatore mondiale dopo Stati Uniti, Cina, e Russia ed è l’unico a non aver assunto un impegno preciso in vista della conferenza sul dopo-Kyoto nella capitale danese, anche se si parla di una disponibilità di massima a ridurre le emissioni nel decennio del 20-25%.

Il ministro dell’Ambiente di New Delhi, Jairam Ramesh, ha osservato davanti ai colleghi del Commonwealth che dopo l’impegno sul clima assunto dalla Cina “la sveglia è suonata anche per l’India”. Nel suo intervento, il premier indiano ha però lamentato che “il problema dei cambiamenti climatici sta diventando un pretesto per perseguire politiche protezionistiche con un marchio verde”.

Questo “sarebbe contrario allo spirito della Convenzione quadro dell’Onu (Unfccc) e anche una violazione degli accordi nel Wto”. Singh ha auspicato che a Copenhagen si raggiunga un accordo complessivo su “tutti gli elementi interdipendenti” come la riduzione dei gas serra, l’adattamento delle politiche, i finanziamenti e la tecnologia. “Siamo contrari a un accordo parziale”, ha insistito.

A margine del summit, il premier indiano ha incontrato il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico Gordon Brown che hanno invitato Singh a partecipare al vertice di Copenhagen.

Dal vertice delle ex colonie britanniche è venuto un messaggio di ottimismo per la conferenza Onu di Copenhagen, in programma dal 7 al 18 dicembre. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ha affermato che un accordo preliminare in vista di un trattato legalmente vincolante è “a portata di mano”.

A suo avviso “l’obiettivo comune deve essere quello di arrivare a gettare le basi per un trattato legalmente vincolante sui mutamenti climatici da adottare al più presto possibile nel corso del 2010″.

“Sono fiducioso e ottimista, ogni settimana registriamo promesse e impegni da parte di paesi industrializzati, di Paesi emergenti e di Paesi in via di sviluppo, penso che un accordo sia a portata di mano”. I piani dell’India (definiti “di durata trentennale”) si legano ad una prospettiva energetica nuova, attraverso lo sfruttamento più massiccio dell’energia solare.

Avremmo così due fasi: la prima prevede l’installazione di 1-1,5 Gw di potenza solare già entro il 2012, con la speranza che i costi possano diminuire con l’aumentare della domanda; la seconda i già esposti 20 Gw nel 2022. Inoltre il Governo punterà agli incentivi per costruire un mini-impianto solare domestico, così da alleggerire la richiesta di elettricità alla rete nazionale da parte dei singoli cittadini.

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Rinnovabili: io da che parte sto?

November 8th, 2009 by Sara in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Sulla sostenibilità dell’utilizzo e dello sviluppo delle energie rinnovabili spesso viene affermato tutto ed il contrario di tutto, e si fa una grande fatica a capire con la propria testa quali idee possiamo ritenere personalmente valide e quali meno.

rinnovabiliAllora riportiamo qui di seguito un interessante articolo di Rinnovabili.it, scritto da Giorgio Nebbia, che propone una visione globale sui pro ed i contro che vengono spesso argomentati nei vari dibattiti sull’utilizzo delle energie rinnovabili, a partire da un antico racconto.

C’è un famoso racconto, attribuito ad Esopo, intitolato: “Il padre, il figlio e l’asino”. Un padre anziano, un figlio giovinetto e un asino andavano per la loro strada. Il padre, stanco, sale sull’asino e la gente che li vede passare dice: che egoista quel padre che lascia andare un giovinetto a piedi.

Allora il padre scende e fa salire sull’asino il figlio e la gente che li vede passere dice: vergogna quel giovinetto che lascia andare a piedi il padre anziano. Allora padre e figlio salgono tutti e due sull’asino e la gente dice: vergogna: due persone che sfiancano il povero asino.

Allora padre e figlio scendono e vanno a piedi al fianco dell’asino e la gente dice: ma sono proprio scemi quei due che potrebbero andare senza stancarsi. Il racconto non … continua

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Conto alla rovescia iniziato per il K3 Charger.

May 2nd, 2009 by Diego in Energie rinnovabili

Nasce il K3 Charger, il caricabatterie solare ed eolico.

k3Proiettate la vostra mente in un bosco sperduto, laddove ciò che conta è comunicare con chi vi indichi la strada del ritorno.
E se la batteria del vostro cellulare fosse scarica? Nessuna paura!

Da oggi la Kinesis Industries introduce nel mercato il K3 Charger: si tratta di un caricabatterie solare ed eolico, perfetto per una grande varietà di applicazioni ( dal campeggio sino alle situazioni di emergenza). Si prevede che il caricabatterie K3 … continua

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