immagine lusso

Il sito attento alla natura

"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli." Proverbio Indiano

Registrati o effettua il log-in

WWF

Biodiversità e aree protette: il WWF in Europa

April 14th, 2014 by Mannienergy in Energie rinnovabili

Janez Potocnik è intervenuto, in quanto Commissario europeo per l’ambiente, in occasione della seconda Dinaric Arc Parks Conference, un progetto nato con la partnership del WWF che serve a individuare delle aree protette che connettano tutti i parchi naturali nella zona della Ex Jugoslavia.

Non ho bisogno di dire a voi quali siano i vantaggi nel proteggere la natura: economici, sociali, culturali e personali. Ma cosa pensano le persone, i cittadini che non sono né scienziati né ambientalisti?

Secondo i sondaggi da lui riportati infatti, il popolo europeo risponde benissimo alla politica sostenibile e ritiene indispensabile la biodiversità, in più in Europa un quinto del territorio è protetto nell’ambito della rete Natura 2000 (una rete di 26.000 siti a elevata biodiversità).

Natura 2000 può quindi essere ritenuta una grande risorsa, per il suo impegno nel proteggere specie in via d’estinzione, nel creare posti di lavoro, ma anche in campo produttivo, con le visite ... vai al blog

tags , , , , , ,

UNESCO e WWF uniti per dire no al petrolio nel parco del Virunga

November 21st, 2013 by Mannienergy in Energie rinnovabili

Il WWF ha recentemente lanciato una campagna volta a proteggere il Parco Nazionale del Virunga dall’estrazione del petrolio. Anche L’UNESCO ha chiesto la cancellazione dei permessi di esplorazione petrolifera nel parco africano riconosciuto come uno dei più importanti World Heritage del mondo.

Situato nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo , il Virunga è il più antico parco nazionale africano. Nato nel 1979, esso ospita più specie di qualsiasi altro posto nel continente e costituisce un esempio di conservazione e sviluppo locale assolutamente unico: l’economia legata al turismo per i rarissimi gorilla di montagna ha permesso infatti la costruzione di scuole, centri sanitari e altri importanti servizi per il benessere delle comunità indigene.

Secondo l’analisi condotta da Dalberg Global Advisors Sviluppo, una società di consulenza indipendente, il Parco Nazionale di Virunga avrebbe la potenzialità di generare 45.000 posti di lavoro a tempo indeterminato attraverso investimenti in energia idroelettrica, industria della ... vai al blog

tags , , ,

Fanghi rossi: le autorità ungheresi sminuiscono i rischi, ma a quale prezzo?

October 18th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente

Lunedi 4 ottobre a Kolontar, in Ungheria, si rompeva una chiusa contenente 700.000 metri cubi di fanghi rossi tossici, causando un disastro inaudito. Il governo ungherese, oggi, sminuisce quanto è accaduto, prendendo provvedimenti che l’associazione ambientalista Greenpeace ritiene irresponsabili: vediamo perché.

Il governo ungherese ha deciso alcuni giorni fa di riaprire lo stabilimento produttivo (per il momento tolto alla società Mal S.A. e nazionalizzato) da cui si è riversato il fiume di fango corrosivo.

Ed ha deciso anche di procedere al reinsediamento delle persone evacuate dall’area colpita: a ognuna di loro, l’unità di crisi ha consigliato di indossare in maniera permanente mascherine contro la polvere.

Secondo Greenpeace, si tratta di un atto “assolutamente irresponsabile” dal momento che non ci sono elementi obiettivi per ritenere la zona sicura e perché non sono state ancora individuate le cause del disastro ambientale. Perché far tornare così presto le persone nell’area in cui si è verificata la più grande catastrofe … continua

tags , , , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

La foca monaca, timida sirena del Mediterraneo.

March 30th, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna

La foca monaca del Mediterraneo (Monachus monachus) è il mammifero marino più minacciato d’estinzione in Europa e uno dei più rari al mondo.

foca monacaUn tempo questa speciale foca si trovava in tutte le acque costiere del Mediterraneo: è stata infatti rappresentata in antichi mosaici e la sua effige era riprodotta su monete di epoca pre-ellenica coniate dalla comunità marinaia di Focea, situata dove attualmente si trova la cittadina di Foça.

Ne parlava Aristotele, era un animale sacro al dio Apollo, caro a Poseidone e, con ogni probabilità, ad essa era ispirato il mito delle sirene che ammaliavano i marinai con il loro canto.

Si hanno notizie di esemplari presenti o catturati lungo tutta la costa tirrenica risalenti fino al secolo scorso: in particolare a Napoli, Capri, Ponza, Ventotene e arcipelago Toscano. Tante grotte portano nomi che rimandano al Monachus monachus lungo le coste toscane, siciliane, calabresi e pugliesi.

Nella famosa Grotta del Bue Marino del Golfo di Orosei in Sardegna la foca era presente ancora negli anni Sessanta. In tutti i luoghi storicamente noti per la sua … continua

tags , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Ecosia: il primo motore di ricerca ecologico?

January 25th, 2010 by Sara in Ecologia dell'ambiente

Nel mese di dicembre 2009 è nato il nuovo motore di ricerca ecologico, Ecosia.

EcosiaIl motore di ricerca è alimentato da server che funzionano solo con energia verde, e questo permette di ridurre le emissioni di CO2 attraverso le ricerche in rete degli utenti (è noto che l’intero apparato tecnologico consuma una grande quantità di energia, che genera un’altrettanto enorme quantità di CO2).

Inoltre Ecosia devolve l’80% dei ricavi (derivanti dai click su link sponsorizzati che appaiono a fianco di ogni di ricerca degli utenti) ad un progetto gestito dal WWF e finalizzato alla protezione della foresta Amazzonica (nel Juruena National Park con pochi euro si può salvare un ettaro di foresta pluviale).

Kroll, socio cofondatore di Ecosia, afferma: «Rendendo le ricerche in rete ecologiche, gli utenti potranno prevenire il cambiamento climatico salvando le foreste in pericolo di … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

“Foresta Atlantica si salva ma deforestazione continua”.

December 24th, 2009 by Diego in Acqua, Aree naturali protette, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Terra

E’ il Wwf a lanciare questo allarme, commentando il XIII Congresso Mondiale sulle Foreste tenutosi nei giorni scorsi a Buenos Aires.

Molti Stati “hanno dichiarato il proprio impegno” per contrastare il fenomeno della “deforestazione selvaggia” e del “commercio di legname illegale”, “ma pochi passano poi dalle parole ai fatti”.

Per il Wwf, la foresta Atlantica ha possibilità di salvarsi perché, nel corso del summit di Buenos Aires, “l’Argentina, il Paraguay e il Brasile, in particolare, si sono impegnati a tutelare quel che resta di una delle foreste subtropicali più minacciate al mondo, la Mata Atlantica, lavorando per azzerare il processo di deforestazione e implementando un pacchetto di misure che includa legislazioni nazionali a supporto di quest’obiettivo”.

“La foresta atlantica -ricorda il Wwf- circonda città come Rio de Janeiro, San Paolo e Asunçion fornendo acqua a milioni di persone e ospita più di 20.000 piante, 1000 specie di uccelli, 372 di anfibi, 350 di pesci, 197 di rettili e 270 di mammiferi”.

“Ma -sottolineano gli ambientalisti- l’espansione delle attività agricole, dell’edilizia e delle città e lo sfruttamento non sostenibile delle sue risorse ne hanno comportato

la quasi totale distruzione, tanto che oggi si estende per soli 35.000 km2, ovvero appena il 7,4% dei 500.000 km2 originari”.

“Prendendo questo importante impegno, Argentina, Paraguay e Brasile hanno dimostrato di essere consapevoli delle loro responsabilità e di aver compreso che

solo politiche coordinate tra Paesi diversi possono affrontare problemi globali come la perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici” afferma Massimiliano Rocco, responsabile Traffic e Timber Trade del Wwf Italia.

Ma non tutti affrontato strutturalmente il problema della deforestazione, con gravi danni, spiega il Wwf, per l’uomo ed il pianeta terra.

Infatti oltre alla perdita di habitat, biodiversità e degli indispensabili servizi che gli ecosistemi sanno offrire alla vita sulla Terra, la deforestazione e i processi di degradazione delle foreste sono responsabili di almeno il 20% delle emissioni globali di gas serra,

tanto che bloccare la perdita di copertura forestale è considerato uno dei modi più efficaci per tutelare il pianeta dalle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici.

Un’urgenza confermata dall’obiettivo ‘zero deforestazione entro il 2020′ lanciato dal Wwf come sfida planetaria per preservare il nostro pianeta”.

Nonostante le azioni di conservazione, la deforestazione ha raggiunto livelli allarmanti. Ogni anno scompaiono 13 milioni di ettari di foreste, ovvero 36 campi da calcio al minuto.

Solo negli ultimi 25 anni è scomparso il 10% delle foreste, principalmente a causa dell’attività umana e ogni anno viene degradato o distrutto circa l’1,2% delle foreste tropicali, con perdite maggiori nel centro e sud-America, e poi in Asia e Africa.

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Coop: “Consumatori sempre più sensibili al risparmio energetico”.

December 18th, 2009 by Diego in Salute e benessere, Sviluppo sostenibile

Crescono i consumatori attenti (+8%), diminuiscono gli “spreconi” (-8%).

Le famiglie hanno migliorato complessivamente i propri comportamenti: il 94% è attento agli sprechi energetici, il 47% afferma di favorire i mezzi pubblici, il 19% ha detto no all’acqua minerale a favore dell’acqua di rubinetto.

E’ questo il primo bilancio della campagna Coop ‘Risparmia le energie’. Partita esattamente un anno fa (novembre 2008), la campagna ha coinvolto 2500 famiglie in tutta Italia con lo scopo di monitorare le abitudini energetiche delle famiglie italiane e di migliorarle.

La durata di un anno (novembre 2008/novembre 2009) ha permesso alle famiglie partecipanti di apprendere e mettere in pratica comportamenti volti al risparmio energetico, partecipando a una vera e propria community on line sul sito www.risparmialeenergie.e-coop.it.

C’è chi ha fatto a meno dell’auto privata a vantaggio dei mezzi pubblici, chi preferisce il detersivo alla spina, chi preferisce i prodotti a basso impatto ambientale (km zero, Ecolabel, Fsc) e via di questo passo.

A sovrintendere alla campagna un Comitato Scientifico (convocato anche per valutare i comportamenti delle famiglie) formato da rappresentanti delle più importanti associazioni ambientaliste come Wwf, Greenpeace e Legambiente, un membro del Cncu (Consiglio nazionale consumatori e utenti) e un rappresentante del ministero dell’Ambiente.

Ad un anno di distanza, è stata fotografata la performance energetica delle 2.500 famiglie con risultati positivi. A confronto i dati rilevati con i questionari iniziali e i report finali.

Dalle famiglie arrivano sostanzialmente buone notizie: crescono i consumatori attenti (erano l’89% a inizio campagna, ora salgono al 97%), diminuiscono gli “spreconi” (erano il 10%, scendono al 2%), mentre la quota di consumatori efficienti rimane sostanzialmente immutata (dall’1% iniziale al 2% di fine campagna).

In particolare la maggior parte delle famiglie dimostra una grande attenzione per il risparmio energetico riguardante elettrodomestici (il 95% sostiene di avere tutti gli elettrodomestici in classe A o superiore) e sprechi energetici (il 94% afferma di stare molto attento all’eliminazione degli stand-by e degli sprechi in generale).

Nel campo dei rifiuti la stragrande maggioranza (97%) effettua la raccolta differenziata, ma la percentuale scende (88%) alla domanda se si fa attenzione durante gli acquisti a prodotti con pochi imballaggi, sfusi, ecc…

”Questa campagna ha dimostrato come l’informazione e la formazione possano cambiare le abitudini delle famiglie e incidere sui comportamenti concreti nella vita di tutti i giorni. E’ l’altra faccia di Copenhagen, se vogliamo estremizzare” spiega Aldo Soldi, presidente Coop-Ancc (Associazione nazionale cooperative di consumatori).

Dopo un anno di campagna, il nostro obiettivo è da un lato quello di continuare a dialogare con la community che si è creata e dall’altra contribuire a diffondere le buone pratiche attivate mettendo a disposizione di tutti attraverso la rete l’esperienza fin qui fatta e le concrete indicazioni per risparmiare”.

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Rapporto Wwf-Allianz, clima vicino a preoccupanti soglie limite.

November 25th, 2009 by Diego in Clima, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

In alcune zone “siamo vicini al raggiungimento di soglie climatiche limite, dette anche punti critici o tipping point, che potrebbero provocare cambiamenti ambientali, sociali ed economici devastanti”.

E’ quanto emerge dal nuovo rapporto di Wwf e Allianz lanciato oggi in tutto il mondo. Il rapporto studia l’impatto dei tipping point, incluse le conseguenze economiche e le implicazioni per il settore delle assicurazioni e dimostra quanto il pianeta sia vicino ai “punti critici” in molte regioni, ossia “siamo pericolosamente vicini a fare pendere la bilancia verso il disastro”.

Gli ambientalisti del Wwf e gli esperti di Allianz ricordano che le temperature globali sono già cresciute di almeno 0,7 gradi centigradi.

“E’ probabile -affermano- un riscaldamento di 2-3 gradi nella seconda metà del secolo, a meno che non vengano attuati prima del 2015 sforzi estremamente radicali e … continua

tags , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Nuovo rapporto sulle migliori (e peggiori) politiche verdi nel mondo.

November 11th, 2009 by Elisa in Clima, Curiosità, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Secondo l’ultimo rapporto realizzato da Ecofys e Germanwatch per il WWF e E3G, le politiche a basso impatto ambientale non solo riducono le emissioni di gas serra, ma stimolano e diversificano l’economia.

politiche verdiIl rapporto valuta le politiche climatiche di circa 100 Paesi appartenenti al G20 che sono responsabili per circa tre quarti delle emissioni globali di gas serra, identificando gli esempi migliori, quelli da non imitare e le lezioni da imparare.

La Germania si è affermata prima per due categorie con un potente programma per rinforzare l’efficienza energetica negli edifici attraverso la realizzazione di norme più severe supportate da prestiti e sovvenzioni, e con una “feed-in tariff” con cui ai fornitori di energia rinnovabile sarebbe garantito un valore costante per 20 anni all’energia venduta.

Il Messico si è affermato secondo principalmente con un sistema di trasporto sostenibile di autobus urbani lanciato a Città del Messico nel 2005, il Bus Rapid Transit, … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

WWF: “Foresta Atlantica si salva ma deforestazione continua”.

November 3rd, 2009 by Diego in Aree naturali protette

La foresta Atlantica forse si salverà ma il fenomeno della deforestazione continua.

L’allarme arriva dal WWF che, commentando il XIII Congresso Mondiale sulle Foreste tenutosi nei giorni scorsi a Buenos Aires, sottolinea come molti Stati “hanno dichiarato il proprio impegno” per contrastare il fenomeno della “deforestazione selvaggia” e del “commercio di legname illegale”, “ma pochi passano poi dalle parole ai fatti”.

Per il Wwf, la foresta Atlantica ha possibilità di salvarsi perché, nel corso del summit di Buenos Aires, “l’Argentina, il Paraguay e il Brasile, in particolare, si sono impegnati a tutelare quel che resta di una delle foreste subtropicali più minacciate al mondo, la Mata Atlantica, lavorando per azzerare il processo di deforestazione e implementando un pacchetto di misure che includa legislazioni nazionali a supporto di questo obiettivo”.

“La foresta atlantica circonda città come Rio de Janeiro, San Paolo e Asunçion fornendo acqua a milioni di persone e ospita più di 20.000 piante (di cui 8.000 … continua

tags , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento
logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!

http://www.wikio.it
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi
La tua pubblicità su Ok-Ambiente.com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com